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Bacoli 1925, colpaccio della Juniores a Giugliano

 

GIUGLIANO – La Juniores della Bacoli Sibilla batte per 1-3, in trasferta, l’FC Giugliano, conquistando 3 punti importanti in termine di classifica e di umore. I ragazzi del tecnico Alfonsino Somma con la partita di oggi, conquistano la seconda vittoria consecutiva. Il primo tempo scorre senza particolari emozioni, i padroni di casa vanno in vantaggio proprio allo scadere del primo tempo, al 43’. La ripresa parte con i sibillini che cercano il pareggio che giunge al 2’ da punizione perfetta di Simone Mazzeo, che porta il risultato sull’ 1-1. Al 33’ della ripresa la Sibilla conquista un calcio di rigore realizzato da Danilo Bonavoglia, 1-2 per i biancoazzurri. Il tris cala al 39’ della ripresa e porta la firma di Barone.

 

Real Madrid-Napoli, niente diretta tv in chiaro: ecco come seguirla

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Real Madrid-Napoli, niente diretta tv in chiaro: ecco come seguirla
© FOTO MOSCA
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ROMA – I 10.000 tifosi napoletani che hanno invaso Madrid non avranno problemi a seguire Real-Napoli: i più fortunati hanno in tasca il biglietto per entrare al Bernabeu, gli altri troveranno il modo di farlo in qualche bar davanti a una ‘cerveza’ e un piatto di ‘tapas’. Più difficile invece sarà per quelli rimasti in Italia e per gli altri appassionati della Penisola, visto che non è prevista la trasmissione in chiaro in tv del big match: potranno infatti assistere alla partita in diretta televisiva soltanto gli abbonati a Mediaset Premium Sport. Gli abbonati alla pay tv del ‘Biscione’ dovranno sintonizzarsi su Premium Calcio HD, canale 280 del digitale terrestre, o Premium Calcio, canale 270. Grazie al servizio Premium Play si potrà assistere alla gara anche in streaming su tablet, cellulari e computer. Il match (così come quello di ritorno in programma al San Paolo il 7 marzo alle ore 20.45 e anche quella non trasmessa in chiaro) potrà essere inoltre seguito su su http://www.corrieredellosport.it/. La  copertura radio è invece garantita da Radio Kiss Kiss Italia e Radio 1, mentre Radio Marte ha iniziato ieri una no-stop di 30 ore (durerà fino all’una di questa notte).

REAL MADRID-NAPOLI, SEGUI LA PARTITA IN DIRETTA

CALLEJON: «NIENTE CALCOLI» (VIDEO)

Anche il Dortmund contro Rizzoli: «Era fallo!»

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Anche il Dortmund contro Rizzoli: «Era fallo!»
© Bongarts/Getty Images

Bufera tedesca sui social contro l’arbitro italiano, colpevole di aver giudicato male un episodio della sfida di Champions fra il Benfica e il Dortmund

ROMA – Continua il momento negativo di Nicola Rizzoli. Dopo la bufera creatasi per Juventus-Inter in campionato, ora il fischietto italiano deve vedersela con la furia del Borussia Dortmund, contrariato per la direzione di gara della sfida di ieri sera contro il Benfica. Se il club tedesco non ha avuto nulla da ridire sul calcio di rigore giustamente assegnato al Dortmund e poi sbagliato da Aubameyang, feroci sono state le proteste per il mancato cartellino al portiere del Benfica Ederson per un’entrataccia su Dembelè sul finale del primo tempo. Per Rizzoli in quella circostanza non c’erano gli estermi per fischiare il fallo. Il Dortmund ha espresso tutte le sue perplessità sulla scelta del direttore di gara italiano rilanciando su Twitter un’immagine di Dembelè a terra accompagnato dalla didascalia “fallo, fallo, fallo“. Con tanto di smile rosso di rabbia. 

CESARI CONTRO RIZZOLI

FOTO, CRITICHE A DONNARUMMA

 

Maradona interrogato per una possibile aggressione alla compagna

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Maradona interrogato per una possibile aggressione alla compagna
© EPA

Secondo la ABC una volante della polizia spagnola avrebbe risposto ad una richiesta di aiuto da parte della compagna dell’ex stella del Napoli. La stessa fidanzata avrebbe poi ritrattato parlando di una semplice discussione

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ROMA – Nuovi problemi per Maradona. Dopo il battibecco avuto ieri con un giornalista, secondo quanto riportato dall’emittente ABC, stamattina una pattuglia della polizia spagnola si è recata nell’hotel nel quale il Pibe de Oro sta alloggiando a Madrid (lo stesso della squadra del Napoli) per rispondere ad una richiesta di soccorso partita della compagna dell’ex fenomeno argentino, Rocio Oliva. Il motivo, sempre secondo ABC, sarebbe quello di aggressione. La donna ha però ritrattato dicendo che si è trattata semplicemente di una accesa discussione.

MARADONA LITIGA COL GIORNALISTA

FOTO, L’HOTEL DOVE ALLOGGIA MARADONA

Zizou alzava la Coppa e Sarri andava in ufficio

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Zizou alzava la Coppa e Sarri andava in ufficio

Nel 1998 il francese diventava campione del mondo, il toscano era dirigente di banca e allenava per passione

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MADRID – La sera del 12 luglio 1998, mentre Zinedine Zidane alzava la Coppa del Mondo nello stadio di Saint Denis, Maurizio Sarri stava pensando a come, il giorno dopo, avrebbe investito un po’ di soldi (non suoi) nel suo ufficio di dirigente della Banca Toscana, ma soprattutto stava chiedendosi se sarebbe stato vantaggioso, per lui, restare sulla panchina dell’Antella, che si era appena clamorosamente fusa col Grassina, prendendo il nome di Valdema. Siamo in Toscana, alle porte di Firenze, qui c’è rivalità fra i quartieri, figuriamoci fra i paesi. E infatti l’anno in cui Zizou giocava nella Juve da campione del mondo, Maurizio veniva licenziato dal Valdema, in Eccellenza.

Dopo Cavriglia, era il suo secondo esonero. Diciotto anni dopo il mondo non si è capovolto, ma poco ci manca. Zidane fa sempre parte della nobiltà del calcio europeo, come giocatore era entrato dalla porta principale, come allenatore di più, la porta che gli avevano aperto era quella del Bernabeu. Sarri, però, da scamiciato ora bussa forte a quella stessa porta che stasera vorrebbe tanto sfondare. Il francese lo teme, teme il suo gioco, se è vero che sabato a Osasuna ha sconfessato la linea storica del calcio madridista difendendo a tre come gli era successo solo in altre due occasioni in questa stagione. Stava pensando alle ali del Napoli e anche con una certa preoccupazione, per questo (e per l’assenza di Carvajal) ha cambiato tutto, prima di rimettere la squadra a posto e vincere la partita sul campo dell’ultima in classifica della Liga.

VIDEO, CAPELLO SU ZIDANE

LE DIFFERENZE – Zidane ha avuto tutto subito, da giocatore e più ancora da allenatore. Ha imparato da Ancelotti come si sta sulla panchina di una grande squadra, e prima di immaginarsi allenatore ha rubato mestiere e segreti a tecnici come Lippi e Del Bosque, due campioni del mondo. Zizou è nato…imparato. Sarri non ha avuto niente in dote da Madre Natura.

Come calciatore, a sentire i racconti dei suoi ex compagni, era un terzino ruvido; come allenatore, a leggere la sua carriera, c’era da perdersi fra i campetti della Toscana, Prima e Seconda categoria dei Dilettanti, l’Eccellenza, la Serie D, la Serie C, la Serie B fino all’Empoli. Ha imparato tutto da solo, studiando, leggendo, osservando. 

VIDEO, SARRI SU MARADONA

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Champions League, Real Madrid-Napoli: segui la giornata in diretta

MADRID – Il grande giorno è finalmente arrivato. Il Napoli proverà la grande impresa al Bernabeu di Madrid, dove affronterà il Real nell’andata degli ottavi di finale di Champions. Calcio d’inizio alle ore 20.45. La squadra di Sarri è sbarcata nella capitale spagnola nel pomeriggio di martedì dopo aver ricevuto un caloroso saluto dai suoi sostenitori all’aeroporto di Capodichino.

Maradona sarà allo stadio e il tecnico si augura di incontrarlo prima della partita: «Per noi è benzina, spero abbia il tempo di parlare con i ragazzi»

PROBABILI FORMAZIONI

Real Madrid (4-4-2): Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Lucas Vazquez, Modric, Casemiro, Kroos; Benzema, Ronaldo. All. Zidane

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

PAOLO SORRENTINO: «STA SALENDO LA TENSIONE»
Il premio Oscar con “La Grande Bellezza” e regista dell’acclamato “The Young Pope” è a Madrid al fianco del presidente Aurelio De Laurentiis per seguire il suo Napoli nella difficile trasferta di Madrid contro il Real. Il regista ha parlato ai microfoni di Premium Sport del suo stato d’animo a poche ore dalla gara più attesa: «Devo confessare che sta salendo una certa eccitazione nell’aria. Quando il Napoli scenderà in campo sarà un momento storico, speriamo che la partita sia bella. Consigli? Non me do, il calcio è una cosa e il cinema un’altra. Il mio primo film è stato un film sul calcio, ispirato a Di Bartolomei. Ora sarebbe bello farne un altro. Sarri ha detto che avrebbe preferito un Pallone d’Oro in squadra ad un Premio Oscar in tribuna? Ha ragione, un premio Oscar è un peso morto, un Pallone d’Oro sarebbe stato molto meglio»

CAVANI: «PER IL NAPOLI DESIDERO IL MEGLIO»
Il bomber, in gol nel poker del Psg al Barça: «Il Napoli ha nel suo DNA il fatto di giocare con il cuore, come abbiamo fatto noi contro i blaugrana. È importante giocare con la qualità ma conta di più il cuore. Spero che al Napoli vada bene, desidero il meglio per loro. Mando un grosso abbraccio ai napoletani e dico a loro di godersi questa partita perché si meritano di giocare un match di grandissimo livello come sarà quello con il Real».

DE LAURENTIIS: «SARRI IN TUTA? NON È UN DAMERINO»
Il presidente del Napoli De Laurentiis ha parlato ai microfoni di Premium Sport a poche ore dalla super sfida del Bernabeu contro il Real Madrid. «Con Maradona ho già parlato, siamo d’accordo su tutto: diventerà presto l’ambasciatore del Napoli all’estero. Quindi domani avrà tutto l’interesse a trasmettere ai nostri giocatori quella carica necessaria per fare una grande gara. E’ bellissimo vedere il Napoli passare dagli anni della C agli ottavi di Champions al Bernabeu. Come club abbiamo tirato fuori Higuain, Cavani, Lavezzi, Callejon, Insigne e Mertens e di questo siamo onorati. Sarri? Lo ringrazio perché sa indossare benissimo la sua tuta, lui non è un damerino come tanti altri allenatori ma è uno vero. E questo suo modo di vestire mi aiuta anche con gli sponsor…», ha concluso il numero uno del Napoli.

FOTO – De Laurentiis, Insigne e Sorrentino in sala stampa al Bernabeu
Durante la conferenza stampa di Sarri, Callejon e Albiol c’erano seduti anche il presidente, l’attaccante e il registra Premio Oscar

VIDEO – Sarri: «Presenza di Maradona è benzina per noi»
Così il tecnico del Napoli sullo spettatore d’eccezione: il Pibe de Oro sarà al Bernabeu

VIDEO – Sarri: «In campo con follia per giocarsela con il Real»
Le parole del tecnico azzurro in conferenza stampa: ecco la ricetta per far male agli spagnoli

VIDEO – Callejon: «A Madrid senza fare calcoli»
L’attaccante, in sala stampa, parla della sua ex squadra

VIDEO – Albiol: «Ronaldo si ferma con il collettivo»
Le parole del difensore in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Real

FOTO – Champions, ci siamo: il Napoli è arrivato a Madrid
Gli azzurri hanno svolto la rifinitura a Castelvolturno prima del decollo da Capodichino

FOTO – Napoli, l’entusiasmo dei tifosi all’aeroporto: «Vincete!»
Centinaia di sostenitori hanno accolto la squadra di Sarri a Capodichino. Fuochi d’artificio prima della partenza per Madrid

Del Piero: «In bocca al lupo, Napoli!»
La leggenda juventina, intervistata ai Laureus World Sports Awards a Montecarlo, ha rivolto un pensiero speciale alla squadra di Sarri in vista del big match al Bernabeu

Real Madrid, Zidane: «Maradona? No, non mi fa paura»
Il tecnico francese: «Rispetto Diego, ma non scenderà in campo»

Real Madrid, Modric: «Sarà lotta a centrocampo»
Il centrocampista croato: «Maradona? Un piacere la sua presenza sugli spalti»

Real Madrid-Napoli, la sfida ruolo per ruolo
Vi proponiamo i duelli ruolo per ruolo della grande sfida del Bernabeu: da Navas/Reina a Ronaldo/Mertens, chi è più forte secondo voi?

Champions League, Psg-Barcellona 4-0: Di Maria e Cavani show

Champions League
Champions League, Psg-Barcellona 4-0: Di Maria e Cavani show
© EPA

La squadra di Emery umilia quella di Luis Enrique ipotecando il passaggio ai quarti con la rete di Draxler, la doppietta del Fideo e il poker finale dell’uruguaiano. Verratti infortunato

ROMA – Non lavoro, ma vacanza. Un Barcellona mai in partita torna dalla trasferta francese con un ko che sa già di condanna. Il Psg vince 4-0: il gol di Draxler, i due capolavori di Di Maria e il guizzo di Cavani permettono alla squadra di Emery di ipotecare i quarti di finale. Per il Fideo e il Matador si tratta di una doppia festa perché entrambi sono nati proprio nel giorno di San Valentino. Messi, Suarez e Neymar non pervenuti. Verratti – partita mostruosa, suo l’assist per la firma del tedesco – va ko ed è costretto a lasciare il campo al 69’: le sue condizioni saranno da valutare. 

Psg-Barcellona 4-0: tabellino e statistiche

PSG, LA SERATA PERFETTA – Il Psg tenta sin da subito di mettere le cose in chiaro. Ter Stegen dice di no a Matuidi (11’), ma non può nulla sulla punizione di Di Maria che trova la traiettoria perfetta (leggerissima deviazione di Suarez) e porta in vantaggio la squadra di Emery. Il contropiede del Barça si spegne con la conclusione di André Gomes (bene Trapp) e dall’altra parte si assiste alla serata di grazia di Draxler: va vicino al raddoppio al 34’ e lo trova sei minuti più tardi con un diagonale che non lascia scampo al portiere tedesco.

Al 55’ l’ennesimo capolavoro di Di Maria (sinistro a giro sul secondo palo) chiude virtualmente la gara di questa sera e mette una seria ipoteca sul passaggio del turno dei parigini. Padroni di casa in apprensione per le condizioni di Verratti, costretto a salutare al 69’ dopo uno scontro di gioco. Il sorriso torna due minuti dopo quando Cavani riceve da Meunier e buca Ter Stegen con un destro di prima intenzione. Una delle pochissime occasioni del Barça arriva all’84’ e non è del trio Messi-Suarez-Neymar: Umtiti colpisce il legno sugli sviluppi di un corner. Spazio nel finale per Pastore, che rimpiazza un applauditissimo Draxler.

Champions League, Benfica-Borussia Dortmund 1-0: basta Mitroglou

Champions League
Champions League, Benfica-Borussia Dortmund 1-0: basta Mitroglou
© EPA

Nell’altro ottavo di finale arbitrato da Rizzoli i portoghesi passano grazie alla rete dell’attaccante greco. Aubameyang sbaglia un rigore

ROMA – Nell’altro ottavo di finale il Benfica supera di misura il Borussia Dortmund grazie alla rete di Mitroglou al 48’: Aubameyang fallisce clamorosamente il rigore del possibile pareggio. In apertura Salvio spreca da buona posizione e l’attaccante gabonese di contro sfiora l’1-0 già al 10’ calciando di poco oltre la traversa.

Il primo tempo scivola via timidamente senza chiare occasioni da gol. Il copione cambia però all’inizio della ripresa quando Mitroglou porta in vantaggio il Benfica (48’) depositando in rete da pochi passi. Il Borussia ha l’opportunità del pareggio perché Rizzoli indica il dischetto in seguito al fallo di mano di Fejsa, ma Aubameyang calcia malissimo e si fa murare da Ederson.

Benfica-Dortmund 1-0: tabellino e statistiche

Colpo di scena a Pescara: può tornare Zeman!

Pescara
Colpo di scena a Pescara: può tornare Zeman!
© Bartoletti

Il tecnico della promozione in A del 2011-12 tra i papabili per la sostituzione dell’esonerato Oddo

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PESCARA – Giorni e ore difficili e al tempo stesso frenetiche a Pescara, dove all’atto intimidatorio nei confronti del presidente Sebastiani (bruciate due automobili) e alle sconfitte pesanti contro Lazio e Torino si è aggiunto l’esonero di Massimo Oddo, che alla guida della squadra aveva ottenuto la promozione in A e che era stato comunque confermato soltanto poche ore prima. «Togliamo ogni alibi ai calciatori», ha tuonato la società dopo il cambio e ora si profila un clamoroso ritorno per la sostituzione dell’ormai ex tecnico abruzzese. Secondo Sky Sport infatti tra i nomi circolati dalle parti dell’Adriatico spicca quello di Zdenek Zeman, venerato dalla piazza dopo la sensazionale cavalcata che portò il Delfino in A nella stagione 2011/12, quando l’allenatore ex di Lazio e Roma portò alla consacrazione gli allora giovanissimi Verratti, Insigne e Immobile.

ODDO, LACRIME IN PANCHINA DURANTE TORINO-PESCARA (FOTO)

Cavani: «Napoli, fai come il Psg». Luis Enrique: «La colpa è solo mia»

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Cavani: «Napoli, fai come il Psg». Luis Enrique: «La colpa è solo mia»
© REUTERS

Il Matador pensa alla sua ex squadra nella notte dell’estasi parigina dopo il 4-0 al Barcellona: «Spero che la squadra di Sarri regali una grande gioia ai tifosi». Il tecnico blaugrana scuro in volto: «E’ stata una debacle, chiedo scusa a tutti»

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ROMA – «Il Napoli ha nel suo DNA il fatto di giocare con il cuore, come abbiamo fatto noi del Psg contro il Barcellona. E’ importante giocare con la qualità ma conta di più quello che hai dentro. Spero che al Napoli vada bene, desidero il meglio per loro. Mando un grosso abbraccio ai napoletani e dico a loro di godersi questa partita perché si meritano di giocare un match di grandissimo livello come sarà quello con il Real Madrid». Parola del Matador Edinson Cavani che ai microfoni di Premium Sport ha dedicato un pensiero alla sua ex squadra, impegnata al Bernabeu nel complicato match d’andata degli ottavi di finale di Champions contro il Real. Il Psg del bomber uruguaiano ha invece schiantato il Barcellona, umiliato con un clamoroso 4-0 (leggi qui la cronaca).

FOTO: CAVANI, UN COMPLEANNO PERFETTO

LUIS ENRIQUE: «SERATA NEFASTA, COLPA MIA» – «Mi prendo tutta la responsabilità, è stata una notte nefasta». Luis Enrique, scuro in volto, commenta così ai microfoni di TV3 la clamorosa debacle del Barcellona in casa del Paris Saint Germain nell’andata degli ottavi di Champions League. «Il risultato riflette quanto successo in campo e la colpa è soltanto mia – sottolinea l’ex tecnico della Roma –. I giocatori sono gli stessi di sempre».

FOTO, IL WEB PRENDE IN GIRO IBRA

STAMPA SPAGNOLA: «UMILIATI» – Intanto la stampa spagnola è impietosa nei confronti dei campioni di Spagna: “Marca” parla di “catastrofe” e identifica lo 0-4 del Parco dei Principi come «la peggior debacle del Barcellona nel 21esimo secolo». Per “AS” si e’ trattata di «una umiliazione senza sopravvissuti».