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Coppa del Re: Atletico campione, Real battuto

coppa del re atletico madridCoppa del Re – L’Atletico Madrid ha vinto ieri la Coppa del Re della stagione 2012-2013 contro i rivali storici del Real Madrid al Santiago Bernabeu.

Una partita incredibile, a tratti stregata per il Real Madrid, consegna la Coppa del Re ai Colchoneros. Il match era iniziato nel migliore dei modi per gli uomini di Mourinho che già al minuto numero dieci sono andati in vantaggio con un gran gol del solito Ronaldo (su assist di Ozil); l’Atletico si riorganizza, ma non crea pericoli fino al 35′ quando la sua stella, Falcao, matte Diego Costa davanti al portiere madridista: 1-1.

Tra la fine del primo tempo e il secondo tempo inizia la sfortunata saga dei pali dei Blancos: prima Ozil con un tiro dal limite, poi Khedira da distanza più che ravvicinata, e infine Ronaldo con una punizione potente.

Si va ai supplementari e i  Colchoneros trovano il gol che consegnerà loro la Coppa del Re con Miranda. Dopo sarà un monologo della squadra di Mourinho, ma la serata di grazia del portiere dell’Atletico Madrid, Cortouis, che è stato sicuramente il migliore in campo per i suo, impedisce alle Merengues di riportarsi in parità con due parate sensazionali.

Alla fine Mourinho e Cristiano Ronaldo verranno anche espulsi.

Coppa del Re: le quote dicono Real Madrid

coppa del re quoteCoppa del Re – Questa è la settimana della finale della Coppa del Re in Spagna, finale che, come in Italia, sarà un derby tra le due squadre della capitale.

 Stasera, alle ore 21.30, al Santiago Bernabeu di Madrid si sfideranno Real ed Atletico, vediamo chi è la favorita per portarsi a casa la Coppa del Re, trofeo affascinante e pieno di suggestioni.

Innanzitutto, la gara secca lascia sempre tante incognite, fare un pronostico non è mai facile: la palla è rotonda e nel calcio tutto può accadere, basta un episodio. In più si tratat di un derby, un derby molto sentito, e nessuna delel due squadre vorrà peredre.

Le agenzie di scommesse, però, sono orientate sulla vittoria della Coppa del Re da parte del Real Madrid del partente José Mourinho. La vittoria delle Merengues è data a 1.40; un pareggio che quindi porterebbe a supplementari (ed eventualmente ai rigori) ha una quota di 4.50; la vittoria dell’Atletico Madrid ha una quota elevatissima, addirittura 7.

Dalla quota stabilita per l’under (2.50) potremmo aspettarci una partita ricca di emozioni e di gol; l’over, infatti, ha una quota bassa (1.45); probabile che vadano in gol entrambe le squadre: goal a 1.60, no goal a 2.15.

Paul Scholes si ritira, un altro addio in casa Manchester

scholesPaul Scholes – Il calciatore del Manchester United Paul Scholes ha annunciato il suo ritiro a fine stagione: il ritiro di una delle leggende dei Red Devils coincide con quello di Sir Alex Ferguson.

Non è la prima volta che Paul Scholes annuncia questa decisione. Il precedente risale al 2011 dopo la finale di Champions League persa contro il Barcellona dei record: il centrocampista non lasciò il Manchester United, ma assunse un ruolo all’interno dello staff di Ferguson.  Nel gennaio del 2012 il centrocampista inglese torna in campo e si rivela ancora fondamentale  nell’economia del gioco del suo Manchester.

Adesso sembra che Paul Scholes faccia sul serio e che a 38 anni abbia davvero finito stimoli ed energie. Ha sicuramente lasciato una eredità straordinaria per il calcio: 716 partite con la maglia numero 22 del Manchester United, 155 gol e 11 titoli della Premier, tra gli altri. Il centrocampista ha giocato per l’Inghilterra in 66 occasioni, ma si è ritirato prematuramente dalla nazionale nel 2004 per dedicarsi completamente alla sua squadra del cuore.

Per lo United si tratta di un pezzo di storia che se ne va, un giocatore unico nel suo genere, un centrocampista formidabile, un mediano insuperabile capace anche di far ripartire l’azione (qualità e quantità).

Serie A: ancora cori razzisti per Balotelli

serie a balotelliSerie A – Altra brutta figura a livello mondiale per la nostra Serie A: ancora stupidi cori razzisti negli stadi italiani, ancora i soliti “buuu”.

Il presidente della Fifa Sepp Blatter ha duramente condannato gli insulti razzisti che alcuni tifosi della Roma hanno indirizzato nei confronti dell’attaccante del Milna Mario Balotelli durante la partita di Serie A tra le due squadre domenica scorsa.

“Sono rimasto scioccatodalla notizia degli insulti razzisti in Serie A la scorsa notte”, ha detto Blatter’. “Affrontare la questione non è semplice, ma ci siamo impegnati per intraprendere un’azione, non solo a parole”, ha continuato.

Il gioco è stato arrestato due minuti all’inizio del secondo tempo, poi gli insulti sono cessati.

Non è la prima volta che la i tifosi della nostra Serie A si rendono protagonisti di episodi di questo tipo. Lo scorso febbraio l’Inter, ex squadra di Balotelli, è stata sanzionata  con due multe di 15.000 e 50.000 euro per i cori razzisti che si sono sentiti nelle partite contro il Milan e contro il Chievo Verona.

Davvero inaccettabile che accadano ancora cose del genere, così come è inaccetabile che non vengano prese decisioni serie per contrastare questa piaga e che gli autori di tali gesti non vengano identificati e puniti.

Serie A: grande festa per il Napoli secondo

serie a: champions league napoliSerie A – Il Napoli era già sicuro del secondo posto in Serie A che porta gli azzurri in Champions dalla porta principale, ma la vittoria di ieri ha legittimato questo traguardo.

Grande festa al San Paolo per quello che è, almeno per il momento, il miglior risultato ottenuto dagli azzurri nell’era De Laurentiis; discorso iniziale del presidente e tanta gratitudine da parte dei cinquantamila tifosi verso gli artefici di questo grande risultato.

Il Napoli ha vinto 2-1 con gol di Cavani e Hamsik, ma Mazzarri ha fatto scendere in campo i giocatori meno impiegati nel corso della stagione: in porta c’rea Rosati, la fascia di capitano era sul braccio di Gianluca Grava (simbolo di rinascita degli azzurri), c’erano Rolando e Mesto, El Kaddouri ed Emanuele Calaiò.

Ora c’è da giocare la giornata numero 38, l’ultima, in casa della Roma: l’obiettivo è raggiunto, ma c’è da onorare fino in fondo la Serie A di quest’anno. Al fischio finale ci sarà spazio ancora per la festa. Ma subito dopo si penserà al futuro che è più vicino di quello che sembra: ci vuole una squadra ancora più competitiva e ci vogliono degli innesti di qualità per competere su più fronti il prossimo anno.

Calciomercato: tutti a pescare in casa Barcellona

calciomercato barcellonaCalciomercato – Il prossimo calciomercato sarà molto influenzato dal Barcellona: non solo per gli acquisti, ma soprattutto per le cessioni che il club catalano farà per rinnovarsi.

Tutta l’Europa è in allerta e i club dei maggiori campionati europei (Premier, Serie A, Bundes, Ligue 1) sono molto attenti a studiare i movimenti che ci saranno dalle parti del Camp Nou. Alcune squadre, come Inter, Milan e Juventus, non hanno esitato a mandare i propri uomini del calciomercato a chiedere informazioni e a sondare il terreno circa le intenzioni del club catalano.

Fino a dieci giocatori compaiono in una lista guidata da Victor Valdes l’unico che ha già da tempo annunciato la sua partenza. Ma chi solleva più di tutti l’attenzione dei media è Cesc Fabregas che ha avuto una stagione molto deludente e i tifosi non lo hanno perdonato.

Un altro dei giocatori che ha un buon mercato è l’attaccante David Villa: su di lui ci sono Arsenal, Aston Villa, Tottenham, Liverpool, Inter e Juventus (i bianconeri stanno cercando di prendere Sanchez). Dall’Inghilterra (Chelsea) vogliono il centrocampista Sergi Busquests, ma la sua clausola è molto impegnativa.

E poi c’è Abidal, guarito, sulle cui tracce c’è con grande interesse il Lione.

Quote calcio, in campo la Coppa Libertadores

quote calcio coppa libertadoresQuote calcio – Si ferma la Champions e allora noi vi proponiamo le quote calcio dell’affascinante Copa Libertadores che scende in campo tra due ore!

In Sudamerica si giocano tre partite valide per il ritorno degli ottavi di finale della Coppa Libertadores, andiamo a vedere le quote calcio per questi match e come erano andate a finire le partite dell’andata.

Iniziamo con l’affascinante derby brasiliano tra Atletico Mineiro e San Paolo: all’andata era finita 2-1. Le quote calcio danno per super favorito l’Atletico Mineiro e le agenzie di scommesse hanno stabilito una quota di 1.80 per la vittoria interna; l’x vale 3.40 mentre una vittoria esterna paga 4 volte la posta. Vi consigliamo una giocata del tipo no-goal (data a 2).

Ancora meno equilibrate le altre due sfide in programma per la competizione del Sud America. Ancora una squadra brasiliana, il Fluminense, ospita gli ecuadoriani dell’Emelec: i bookmakers hanno stabilito una quota molto bassa (1.47) per la vittoria carioca, una quota di 3.75 per il pareggio e di 6.50 per la vittoria dell’Emelec. Nell’ultima sfida in programma gli uruguaiani del Nacional devono recuperare lo svantaggio (1-0) nei confronti dei peruviani del Real Garcilaso; le quote, però, non lasciano scampo neanche qui: vittoria casalinga a 1.40, pareggio a 4.25 e vittoria esterna della squadra peruviana data a 6.50.

Quote calcio: in campo Premier e Liga

quote calcio ligaQuote calcio – Non solo quote calcio per la Serie A: in questo mercoledì di maggio ci sono altre tre partite sulle quali vogliamo richiamare la vostra attenzione.

Partiamo dalle quote calcio della Premier League in cui si recupera la giornata numero 33 con uno dei tanti derby di Londra, uno dei più affascinanti: Chelsea-Tottenham con in palio punti fondamentali per permettere l’accesso di entrambe le squadre alla prossima Champions League. Con i Blues a 68, l’Arsenal a 67 e gli Spurs a 65 si preannuncia un finale di stagione incandescente. Per quanto riguarda la partita di Stamford Bridge, i bookmakers dicono che la squadra di Benitez sia favorita per la vittoria (1.85); la vittoria esterna dei ragazzi di Vilas-Boas è data a 3.85 mentre il pareggio paga 3.50 volte la scommessa.

Si gioca anche nella Liga spagnola dove addirittura si anticipa la giornata numero 36 (la 35esima si disputa nel prossimo weekend) per permettere il regolare svolgimento della finale di Coppa del Re: a scendere in campo saranno quindi le due squadre di Madrid. Il Real ospita il Malaga ed è nettamente favorito secondo le quote calcio stabilite dalle agenzie di scommesse: 1.18, 6, 14. L’Atletico andrà a sfidare in trasferta il Celta Vigo e qui le quote sono decisamente più in equilibrio: 3.20, 3.30, 2.15.

Lo scudetto di Arturo Vidal

scudetto vidalScudetto – Arturo Vidal è un centrocampista completo, uno dei calciatori che ha maggiormente contribuito alla conquista juventina dello scudetto.

Il cileno domenica ha segnato il gol che ha dato alla Juventus il secondo scudetto di fila: l’ex Colo-Colo e Bayer Leverkusen è il capocannoniere bianconero con 10 gol, uno in più di Vučinić e due in più di Quagliarella; è anche il giocatore che ha servito ai compagni più assist (sette), uno più di Asamoah, Giovinco e Vucinic.

La grande versatilità di Vidal e la sua enorme influenza sul gioco della Juve, fanno di lui uno dei migliori centrocampisti al mondo: prova di ciò sono le numerose squadre che cercano la sua firma, tra cui Real Madrid, Paris Saint-Germain e Manchester United.

Dal momento in cui ha segnato il gol che ha aperto la strada alla prima grande vittoria della Juve nel secondo turno del campionato di Serie A contro l’Udinese (1-4),Vidal ha continuato a segnare gol importantissimi per la Juve e per la conquista dello scudetto. Il cileno ha aperto le marcature in otto occasioni e in tre di loro ha segnato l’unico gol della partita. Ma il gol più importante della stagione, secondo Vidal stesso, è stato quello segnato nel derby contro il Torino.

Il club torinese ha eletto il cileno come “Aprile MVP” per la sua doppietta contro la Lazio, il rigore decisivo contro il Milan (1-0) e la rete contro il Torino.

Serie A: scudetto alla Juventus

scudetto serie aSerie A – La lotta per il vertice della Serie A si è chiusa ieri: lo scudetto 2012-2013 è andato alla Juventus, con merito e con anticipo.

Ieri contro il Palermo bastava un solo punto, ma la squadra di Antonio Conte non si è accontentata del pareggio e ha chiuso il match con una vittoria di misura e con una netta superiorità di gioco. Il vantaggio, durato fino al fischio finale, è arrivato grazie al rigore (generoso, a dir la verità) realizzato dal solito Arturo Vidal.

La cavalcata della Juventus verso lo scudetto di questa Serie A è stato impietosa, chi pensava che la Champions League avrebbe tolto energie fisiche e mentali a Pirlo e compagni è rimasto deluso: titolo con tre giornate di anticipo e quarti di finale in Europa. Si tratta della settima volta che i bianconeri si aggiudicano lo scudetto in Serie A per due anni consecutivi, e potrebbero non fermarsi qua.

Grande merito alla dirigenza, ma soprattutto ad Antonio Conte che ha saputo tirare fuori il meglio dai propri giocatori fino ad ottenere questo grandissimo risultato.

Unica nota stonata del pomeriggio allo Juventus Stadium è l’ingenua espulsione di Paul Pogba che ha reagito ad un fallo commesso da Salvatore Aronica.